PRONTI PER GLI EUROPEI??? QUELLO CHE MOLTI NON SANNO SULLE TV LCD

c5bf162292a9f3740c9724070bac1eb3.jpgOggi si parla di tecnologia. Piu’ precisamente di Televisioni Lcd e di Digitale Terrestre. Stavo cercando informazioni su qualche buon modello di LCD da acquistare e, visto che le principali catene di Elettronica in Italia fanno a gara prima degli europei di calcio a presentare le loro meravigliose offerte, ho cominciato a sfogliare vari siti alla ricerca di un buon modello da acquistare. Premetto che consiglio a tutti di informarsi per bene tramite internet (dio lo benedica) prima di effettuare acquisti di elettronica visto la scarsissima competenza degli addetti delle catene che non sanno dire altro che “questo è l’ultimo modello in commercio” senza conoscere la differenza spesso tra CRT e LCD. A parte questo mi sono imbattuto in un articolo del sole 24 ore che analizzava la situazione dei nuovi televisori con decoder digitale integrato (Il digitale terrestre è integrato nella Tv) che faceva un bel punto della situazione. Ed ecco quello che ho scoperto: Nel lontano (si parla di tecnologia) 2004 in una lettera a Governo e Autority varie l’Adiconsum parlava di una serie di informazioni (tecniche per lo più) che ai consumatori non erano state fornite e che ne avevano condizionato in negativo i comportamenti nei confronti del digitale terrestre, quattro anni fa, come prossimo per l’adozione di massa. Venivano infatti omesse le seguenti controindicazioni ai consumatori nel momento dell’acquisto, possibili imprevisti circa l’effettiva copertura del segnale, lo stato degli impianti di ricezione (l’antenna) e le limitazioni tecniche dei decoder che venivano venduti (forse per favorire qualcuno vicino al governo???) con un contributo statale di 150 euro. Sono passati 4 anni è ancora il digitale terrestre non ha spiccato il volo come grandi esperti predicavano in passato. Il fenomeno Dtt (Digital terrestrial television) rimane di nicchia, la stragrande maggioranza degli italiani guarda i canali in chiaro così come li ha sempre visti, i decoder più diffusi nelle case sono quelli per la Pay Tv (visto che permettono di vedere il calcio vero e proprio volano delle pay tv. Ma eccoci alla fregatura che colossi della distribuzione elettronica ci propinano quotidianamente. Il decoder Digitale integrato pubblicizzato su tutti i volantini permette di vedere i canali a pagamento delle varie piattaforme nate sul Digitale??? Ecco questa informazione viene spesso omessa agli ignari acquirenti convinti di fare l’affare del secolo. Invece sorpresa sorpressa……ancora non è possibile!!!! Praticamente tutte le grandi marche (Sony, Philips, LG, Samsung) vendono LCD che permettono di vedere solo i canali in chiaro mentre per quelli a pagamento è necessario l’acquisto o di un decoder esterno (e quindi quale sarebbe il concetto di integrato???) oppure di un supporto per la lettura delle schede (Smart Cam) che ancora non è disponibile!!! Incredibile!!! Beh che dire: “Il cliente ha sempre Euronics, Non ci sono Paragony!” Voglio chiudere questo intervento indicando l’elenco dei produttori che si sono adeguati a questa problematica inserendo nei loro prodotti il bollino bianco: La DGTVi, l’Associazione italiana per lo sviluppo e la promozione del digitale terrestre (a cui aderiscono Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Dfree- Sportitalia, Frt e Aeranti-Corallo e cioè praticamente tutti gli operatori televisivi nazionali e locali), ha lanciato in collaborazione con i produttori di televisori con Dtt integrato l’iniziativa “Bollino DGTVi”. A garanzia, si legge in una nota sul sito dell’associazione, “delle caratteristiche tecnico qualitative dei ricevitori ed a tutela del consumatore.

I “bollini” sono due, blu e bianco. Il primo, lo si legge a questo indirizzo Web (Elenco LCD con bollino bianco): indica un decoder che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi. Più dell’80% dei produttori di decoder, dicono dalla DGTVi, ha aderito all’iniziativa e lo presenteranno sui loro prodotti mentre i produttori di televisori stanno incominciando a sposare il progetto e lo faranno in modo compiuto a cavallo tra il 2008 e il 2009. I televisori con il bollino blu garantiranno non solo la ricezione dei programmi gratuiti e di quelli a pagamento senza l’aggiunta di nessun decoder, ma anche l’accesso a tutti i servizi interattivi che si stanno già sperimentando e avviando sul digitale terrestre (ad oggi ricevibili e consultabili attraverso il decoder). Il bollino bianco viene riconosciuto a televisore con sintonizzatore digitale che permette di vedere i programmi in chiaro e a pagamento in quanto le carte della pay tv di Mediaset Premium e LA7. Tutto chiaro, non c’è che dire. Il problema, semmai, è che al momento i produttori che hanno sottoscritto l’accordo con DGTVi e presentano il “bollino bianco” sono solo quattro: Finlux, Innohit, Graetz e Panasonic.

E tutti quelli che sono esposti dalla grande distribuzione???

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PRONTI PER GLI EUROPEI??? QUELLO CHE MOLTI NON SANNO SULLE TV LCDultima modifica: 2008-05-27T20:37:35+02:00da homerjsimpson80
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