Auditel – La causa della tv Spazzatura?

b360643d6b052d020e5252e4bdbb0125.jpeg9ae626d32cfe5001bf85b62d01595309.jpgOggi ho deciso di parlare di uno degli strumenti che più di tutti ha la responsabilità della drammatica situazione qualitativa della televisione in Italia. No! Non sto parlando di Berlusconi….lui semplicemente sfrutta questo strumento nel modo migliore per guadagnare dal mercato pubblicitario e pertanto è “costretto” a propinarci ameni programmi di informazione quali “amici”, “grande fratello”, “uomini e donne”…..si vomitate pure anche perché l’elenco sarebbe lunghissimo e quindi meglio toglierci subito il pensiero. Non che la Rai sia da meno questo sia ben chiaro (con l’aggravante del canone che ancora non ho capito bene la motivazione per cui siamo costretti a pagarlo e con l’aggravante di non essere nemmeno in grado di mandare in onda programmi spazzatura in grado di rivaleggiare con Mediaset….),
Ma vediamo qual è questo strumento cosi dannatamente importante. Si tratta del sistema Auditel nato per raccogliere e pubblicare i dati sull’ascolto televisivo italiano, creato nel 1984 la cui proprietà è divisa in quote del 33% tra Rai, Emittenti private e Aziende che investono in pubblicità. Già da questo si può immaginare quanto sia attendibile. Auditel su un “vasto” campione di circa 5100 famiglie (che sanno di esserlo) che tramite dei telecomandi speciali trasmettono i dati ad un centro elaborazione dati che poi pubblica tali dati il mattino seguente.
Il problema, come al solito, è che anche in questo caso abbiamo a che fare non con dati reali ma con banali e spesso erronee proiezioni statistiche.
Quando, allora, gli addetti ai lavori si gongolano parlando di un programma che ha fatto il 50% di share (cioè la metà delle televisioni in Italia) si riferiscono – e nessuno lo sottolinea – non a decine di milioni di televisioni, ma semplicemente alla metà del campione Auditel, e quindi a poco più di 2.500 famiglie! Veramente imbarazzante e truffaldino spacciare questi dati come dati sui gusti dei telespettatori italiani quando in realtà si riferiscono a nemmeno l’1% della popolazione stessa.

Inoltre, altra tarma nel sistema delle rilevazioni è il fatto che la RAI in molte zone soprattutto montane è l’unico segnale ricevibile in quanto la legge italiana prescrive che il segnale statale deve essere ricevibile in tutto il territorio nazionale anche la dove non sia economicamente vantaggioso trasmettere.

Per terminare quindi, questo rilevamento, nato per motivazioni differenti, soprattutto palesemente fuori dai tempi visto che non tiene conto, se non da poco dei canali satellitari, con una distribuzione dei telecomandi che non risponde ad adeguata campionatura della popolazione e sulle cui modalità si assegnazione vige un riserbo stile “opus dei”, è il giudice di ciò che noi vediamo in TV.

In fondo potrebbe essere una buona notizia che forse non tutti gli italiani si siano rincoglioniti (cosa che comunque è avvenuta visto i tanti imbecilli che partecipano alle selezioni del GF o alle puntate itineranti dello “show” Amici”) per la spazzatura che guardano, visto che probabilmente l’1% della popolazione non sta nemmeno guardando i programmi sulla tv ma semplicemente lasciando accesa la tv decidono il palinsesto della televisione ed il costo degli spazi pubblicitari.

E ora alziamo l’auditel del blog in puro stile televisivo. Guardate tutti questo bel video tratto da un programma domenicale di Mediaset. E poi censurano i film in seconda serata…. 

 

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Auditel – La causa della tv Spazzatura?ultima modifica: 2008-05-10T16:31:54+02:00da homerjsimpson80
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