PAPA RATZINGER ALLA SAPIENZA – UNA VITTORIA “LAICA”!!!!

fa2909053ccf254edaea9b0d7a2174ac.gifDa ieri sera tutti i telegiornali hanno trovato una nuova sconvolgente notizia con la quale tediarci in continuazione….e come al solito non si parla di fatti ma di opinioni senza conoscerli nemmeno i fatti.

Si susseguono le opinioni di tutti a partire dal nuovo che avanza e cioè Walter Veltroni: E’ mia opinione che sia naturale che un’autorita’ religiosa sia accolta in sedi istituzionali” (da Repubblica). Non poteva mancare il solito commento del sempre pacato Storace: “E’ semplicemente vergognoso che ci sia chi mette in dubbio il diritto del Papa a entrare all’universita”. Non manca di esprimere il proprio autorevole pensiero cattolico, dall’alto dei suoi innumerevoli divorzi, anche Pier Ferdinando Casini; “Un’onda di vergogna sulle università italiane” (Rainews 24). E potrei continuare all’infinito….Nessuno che si preoccupi però di spiegare ai cittadini il vero problema sollevato dai docenti dell’università romana. Il problema che essi sollevano è di altra natura e cioè sulla conguirità di un intervento da parte di un’autorità ecclesiastica non in linea con la laicità della scienza. (vedi lettera del prof. Cini http://www.aprileonline.info/5852/la-lettera-di-marcello-cini).

A tal proposito ricordiamo cosa disse il nostro Papa il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso nella citta di Parma, riprendendo un’affermazione di Feyerabend: «All’epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto».

A questo punto mi sento di dire che pur condividendo in pieno le motivazioni dei docenti firmatari della lettera al rettore dell’università, credo che tutto il polverone nato sia da ricercare nella sempre più massiccia ingerenza della chiesa nella vita di tutti noi cittadini di uno stato che, unico in europa, continua a definirsi laico ma che di laico non ha proprio nulla. Siamo indietro anni luce rispetto al resto d’europa per quanto riguarda i diritti civili (convivenze, riconoscimento coppie gay, aborto, divorzio) e per quanto riguarda la ricerca scientifica (non si riesce nemmeno a parlare in parlamento di embrioni e cellule staminali che potrebbero salvare e migliorare la vita di migliaia di persone). Però ai nostri politici piace definirsi laici. Salvo poi essere zerbini di qualunque cosa venga detta nel piccolo stato ai confini con Roma. Salvo poi riconoscere diritti (vedi 8 x mille, esenzione Ici, ecc. ecc.) al vaticano che non hanno uguali in nessun paese al mondo.

Forse è proprio per questo che si è sollevato tutto questo polverone tra i veri laici. E di sicuro è per questo che  scrivo questo post.

Crediamo davvero che il centrosinistra che si sta creando possa portare l’italia ad un minimo di laicità? Con esponenti come la Binetti che farebbero impallidire i vescovi del medioevo con le sue posizioni? Non scherziamo.

Infine mi sento di condividere appieno la posizione assunta dall’Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti)  che afferma: “Invitiamo il papa a tenerla ancora, la sua ‘lezione’, purché alla fine faccia come ogni buon professore, chiedendo ai presenti «se ci sono domande»: e di domande da fargli ce ne sarebbero veramente tante. Partendo magari da quella difesa del processo inquisitoriale contro Galileo che Ratzinger, già responsabile del Sant’Uffizio, farebbe meglio a smentire, se solo non collidesse con la sua pretesa infallibilità, ex cathedra o de facto che sia non cambia: pare che nessuno abbia più il coraggio o la possibilità di criticarlo.

Proprio per questo, l’UAAR esprime ancora una volta la propria solidarietà ai docenti della Sapienza che hanno saputo rompere questo muro d’omertà, che hanno saputo cogliere il pontefice in palese contraddizione con i fini istituzionali di uno spazio laico di cultura e scienza, quale sempre dovrebbe essere un’università. Alla base rimane la solita domanda: è possibile un confronto con chi si ritiene infallibile?
Anche in questa occasione il papa non ha avuto il coraggio di confrontarsi con i suoi contraddittori, per quanto fosse stato loro imposto di restarsene a debita distanza. Non è un caso che si sia addirittura cercato di impedire la manifestazione del dissenso: non è un caso che l’UAAR non sia stata nemmeno autorizzata a manifestare”.

PAPA RATZINGER ALLA SAPIENZA – UNA VITTORIA “LAICA”!!!!ultima modifica: 2008-01-15T19:33:36+01:00da homerjsimpson80
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Un pensiero su “PAPA RATZINGER ALLA SAPIENZA – UNA VITTORIA “LAICA”!!!!

  1. è da ieri che continuano a dire che al papa è stata negata la libertà di parola ed espressione….solo perchè alcuni studenti hanno annunciato una piccola manifestazione fuori dall’università in segno di dissenzo…insomma…se non sono tutti d’accordo con il papa non va bene! e questo non è libertà di espressione?? ma cmq x una volta sono d’accordo con pannella: ci consoleremo con i 3 discorsi al giorno (minimo) di benedetto che ci vengono propinati dai vari tg…a meno che non si adotti il metodo di mio babbo…appena lo vede “gira ‘sta televisione!!! non lo voglio manco vedè!!”

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